La ricerca di Coldiretti: spesa più cara per i single

I single sono degli spreconi: questo è più o meno il risultato di una ricerca commissionata da Coldiretti sulle cosiddette “famiglie monocomponente” (che in Italia sono un quarto del totale) e le loro abitudini al consumo alimentare. Oltre al danno anche la beffa, verrebbe da dire, ma il dato non è da attribuire a un’inclinazione provata comune ai ‘senza famiglia’, bensì alla società: non sempre, infatti, esistono confezioni monouso dei cibi (e ciò costringe a comprare più di quel che serve con lo spreco assoluto come conseguenza diretta) e quando esistono sono comunque molto costose.

Secondo la ricerca, i single spendono circa il 60% in più degli altri, circa 299 euro al mese contro i 187 degli accoppiati, ma l’indagine va ancora più in profondità, aprendo la porta del frigorifero di molti cuori solitari. Cosa si trova? Soprattutto uova, formaggi e salumi che si conservano più a lungo, ma anche surgelati, pasta precotta, sughi monoporzione, confezioni di verdura già pulita e magari già tagliata. A proposito di questa, una precisazione: nel 2007 il consumo di verdura ‘tradizionale’ (cioè da mondare e preparare) è calato del 2.6%, mentre è cresciuto quello delle verdure pronte, +4.2. E poi ci chiediamo perché l’Istat ha infilato nel paniere l’insalata in busta

Ultima curiosità: da questa analisi sui frigoriferi altrui la Coldiretti ha dedotto che i single tendono a risparmiare tempo da dedicare al lavoro e allo svago, anziché alla spesa: sarà per questo che all’estero pullulano le iniziative di marketing per far incontrare l’anima gemella al supermercato?!

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