Negli Usa scoppia il caso ‘Winegate’

Ebbene sì, l’accostamento tra cibo e gossip è possibile, almeno a giudicare dalla lettura dei giornali dei giorni scorsi, dove è rimbalzata dagli Usa la notizia di un vero e proprio caso nazionale: “Winegate” l’ha definito il Wall Street journal.

Pare che la modella brasiliana Gisele Bundchen (la foto è tratta da Wikipedia) sia stata avvistata durante il super bowl (la finale di football americano, seguita come da noi la finale dei Mondiali di calcio se ci arriva l’Italia) mentre sorseggiava un bicchiere di vino accomodata in una tribuna perfettamente visibile dai tifosi più accaniti. Cosa c’è di strano? Che siamo, anzi, sono, in America e questo significa: birra e in tazza o al massimo in bottiglia di plastica. La stampa d’oltreoceano non è stata esattamente tenera con la mannequin: “Non sei in un bistrò francese”, l’ha ripresa la tv Msnbc, “E’ all’opera che si consuma vino”, l’ha apostrofata la National public radio ecc. ecc.

Perché tutto questo interesse? In effetti c’è un retroscena: la ‘poveretta’ (si fa per dire) è fidanzata di Tom Brady, quarteback dei Patriots e tra i migliori giocatori di tutti i tempi (dicono, io non ci capisco un’acca), che sembra durante la finale non abbia brillato granché, tanto che hanno vinto i Giants e i tifosi, che su qualcuno devono scaricare la colpa, se la sono presa proprio con la top model. Quanto al vino, nessun giornalista è riuscito a scoprire attraverso l’agenzia Img Models, per la quale la Bundchen lavora, di che nazionalità fosse. Resta il mistero.

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