Anche a New York la spesa si fa di gruppo

Allevamenti di polli nel Bronx, alveari stillanti miele nella Upper east side, rigogliosi orti in Staten island e vasche per la piscicoltura della tilapia a Brooklin: un’immagine molto diversa da quella che comunemente, almeno al di qua dell’oceano, abbiamo di New York…

Eppure è la realtà, perché anche nella Grande Mela si seguono i principi dello stagionalismo e soprattutto del localismo (ne avevamo parlato mesi fa), come riporta una fedele inchiesta del settimanale New Yorker. Anche ai piedi della statua della Libertà, dunque, si formano i ‘gas’, gruppi di acquisto solidale.
Una realtà per lo più di provincia qui da noi, in cui almeno 25 famiglie si accordano per fare insieme la spesa all’ingrosso comperando esclusivamente prodotti della zona: il risultato? Risparmiare in termini di costi (fino al 40%!) perché si saltano gli intermediari e la filiera si accorcia ed esercitare un controllo più diretto sulla qualità dei cibi.

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