Birra contro il tumore grazie allo xantumolo

26 Febbraio 2008

Lo xantumolo è contento nel luppolo, la pianta le cui infiorescenze femminili vengono utilizzate comunemente nella produzione della birra per conferirle il tipico sapore amaro. La scoperta e l’utilizzo del luppolo nella birrificazione la si deve a Suor Hilgedard von Bingen (1098-1179), botanica dell’Abbazia di St. Rupert in Germania.

Da recenti studi condotti dall’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova e resi pubblici sulla rivista internazionale Cancer, risulta che lo xantumolo possiede proprietà antileucemiche sorprendenti già a basse dosi. Oltre alla birra, altri alimenti che possono realmene diminuire il rischio di tumore sono: il tè verde, il curry, il vino, il selenio e la soia.

Precisiamo però che birra e vino contengono una bassa concentrazione di questa sostanza antiossidante e chemioprotettiva e che si tratta comunque di bevande alcoliche che devono essere consumate con moderazione.

Fonte | beverfood.com

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