Per cominciare bene un ottimo carrello antipasti

Oggi non una ricetta, ma qualche idea per mettere a proprio agio gli ospiti a cena e fare in modo che la serata sia davvero indimenticabile e la vostra fama di padrone di casa inattaccabile. Un ottimo carrello antipasti, per essere davvero tale, può supplire anche all’aperitivo servito in piedi, ma deve essere costruito davvero con cura.

Il segreto? Certamente le quantità: né poco né troppo (neanche gli ospiti più disciplinati, infatti, dato il languore con cui arrivano, riescono a evitare di lanciarvisi letteralmente sopra), poi l’equilibrio dei sapori tra loro e con il resto delle portate che avete preparato, quindi l’originalità delle proposte e la loro presentazione, nonché, mi sembra superfluo ricordarlo, la qualità e la freschezza degli ingredienti.

In questa foto vedete uno degli ultimi carrelli preparati dalla mia infaticabile mamma per una cena davvero speciale (una in cui ci teneva, insomma, a fare colpo): al piano superiore, da sinistra, un vassoio con involtini misti, quelli più scuri sono di filettone di cinghiale con crema al tartufo, gli altri lonzino di maiale con crema di parmigiano, rucola e semi di papavero. Al centro olive taggiasche servite nel loro olio, quindi vassoio di mozzarelline di bufala affumicate con battuto di pomodoro e basilico condite con olio piccante. Di sotto, involtini di melanzane e peperoni ripieni di tonno. Un occhio anche alle varietà di pane: semplice, alle olive, al sesamo, al papavero, bruschettato, ma questi li avevamo comprati.

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