Dal 2008 il pane sarà meno salato

Noi a Roma preferiamo il pane di Genzano, sapete quelle belle pagnotte tonde dalla crosta un po’bruciata? Quindi sarà un duro colpo… qualche giorno fa cinque associazioni di panificatori artigianali e industriali hanno firmato un accordo con il ministero della Salute per diminuire del 15% la quantità di sale nel pane.

Sembra, infatti, che ognuno di noi in media ingerisca 11 grammi di sale al giorno (più o meno un cucchiaio da minestra colmo) contro il grammo che costituirebbe il nostro fabbisogno quotidiano, tant’è vero che, dicono gli esperti, in regioni come Umbria e Toscana, dove si mangia per tradizione pane sciapo, c’è minore incidenza di mortalità per ictus e malattie cardiovascolari, che si è ridotta del 6% negli ultimi anni.

Il ministero si è affrettato a precisare che il sapore del pane resterà inalterato, mentre si potrà garantire un prodotto più sano. E non si fermano qui: l’iniziativa rientra nel progetto ‘Guadagnare salute’ mirato a diminuire sale, zucchero e grassi sulla tavola degli italiani.

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