Il microbirrificio Brùton di Lucca



Il nome scelto per questo birrificio rimanda alla storia dell'isola di Creta: Brùton era il nome usato per la birra. Abbondanti offerte di Brùton caratterizzavano i riti dedicati al Minotauro, rinchiuso nel labirinto del palazzo di Cnosso. Bevendo e cospargendosi di Brùton le vestali del Toro divino si lanciavano in danze propiziatorie e spettacolari acrobazie.

Oggi invece abbondanti offerte di Brùton attendono i clienti di questa birreria, ristorante, birrificio che da un'antica costruzione contadina sulle rive del fiume Serchio, offre anche una buona scelta di cibi da abbinare alle quattro specialità della casa: la Bruton (5,5 gradi, chiara, opalescente con aromi erbaceo floreali tipici delle varietà nobili dei luppoli tedeschi), la Lilith (5,5 gradi, colore ambrato carico, schiuma persistente, forti note agrumate e resinose), la Stoner (7,5 gradi, chiara doppio malto, schiuma bianca, persistente e pannosa, sentori di albicocca e frutta caramellata), la Momus (7,5 gradi, ambrata doppio malto ispirata alle Birre d'Abbazia belghe, prodotta con l'aggiunta di miele Millefiori).

Per quanto riguarda la cucina, da segnalare la Fantasia di Pecorini (con gelatina di birra Bruton e noci), il Delicato (Prosciutto Bacchio Nero, sorbetto al melone e peperoncino), La Costata (con patate fresche fritte, fagioli e verdure), il Gran Piatto di Tortelli Lucchesi, gli Spaghetti Mangiafuoco (pomodoro, capperi, olive, peperoncino e pancetta) e il Grande Stinco (Stinco di Cinta con patate fresche fritte e crauti).

Passando da Lucca, varrà la pena di portare un saluto al Minotauro…

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