Donne e giro-vita: dalle curve a pera a quelle a mela

Da pera a mela: questo sembra essere il triste destino delle curve delle donne italiane, che passano da una gioventù in cui hanno la vita stretta e i fianchi larghi a una vecchiaia con successivi, inarrestabili accumuli di grasso sulla pancia che aumentano inevitabilmente il giro-vita.

Il punto è che la conformazione di noi mediterranee sta cambiando sempre prima, cioè ci sono sempre più donne giovani in sovrappeso: secondo l’Osservatorio Grana Padano in collaborazione con i pediatri della Fimp e con i medici di famiglia della Simg il 35% delle donne fra i 20 e i 49 anni supera la misura di giro-vita consigliata e così il 49% delle over 50.

Fosse soltanto un fatto estetico non ci sarebbe problema, ma il rischio è l’insorgenza di problemi cardiovascolari. Troppo spesso pensiamo che, non essendo obese, non toccherà a noi, invece pare che ci sia anche un 13% di ‘obese normopeso’, cioè con un peso normale sulla base dell’indice di massa corporea, ma comunque a elevato rischio cardiovascolare. La causa? Un’alimentazione poco equilibrata, cattive a abitudini come fumo e alcol, poca attività fisica. Aiuto!

  • shares
  • Mail