La salsa al pomodoro da conservare, ecco la ricetta originale

La ricetta della salsa al pomodoro da conservare

"La scoperta del pomodoro ha rappresentato nella storia dell'alimentazione,
quello che, per lo sviluppo dellla coscienza sociale,
è stata la rivoluzione francese."

(Luciano De Crescenzo)

Una ricetta base della nostra cucina tradizionale, e soprattutto del nostro Sud più mediterraneo e solare, per cui siamo conosciuti ed invidiati nel mondo, è quella della salsa al pomodoro. La scoperta del pomodoro anche detto frutto del sole, ortaggio che è diventato nei decenni un pilastro della gastronomia italiana, risale alla prima metà del Cinquecento, quando i Conquistadores spagnoli approdarono nell'America centrale e del Sud. All'inizio il pomodoro in Europa veniva usato esclusivamente come pianta ornamentale (che spreco!). Ma non in Italia. Da noi si capirono subito le preziose proprietà del pomodoro, oltre alla sua esclusiva e unica bontà.

Già alla fine del Cinquecento si cucinavano i pomodori fritti in olio con sale, con un secolo d'anticipo rispetto al resto d'Europa. Alla fine del Seicento, nella maestosa e suggestiva città di Napoli, si cominciarono a diffondere le prime ricette a base di pomodoro, molto lentamente agli inizi. Una strada graduale verso il successo, che ha poi incoronato il pomodoro come il re della cucina italiana. Nel 1762 si incominciarono a sperimentare le tecniche di conservazione del pomodoro, grazie agli studi di Lazzaro Spallanzani che per primo notò come gli estratti del vegetale bolliti e conservati in barattoli chiusi, non si alterassero. Vediamo insieme allora la ricetta originale della salsa di pomodoro da conservare.

Prima di tutto una curiosità: sapevate che il pomodoro era considerato il frutto dell'amore? Al pomodoro venivano attribuiti misteriosi poteri eccitanti ed afrodisiaci e, per questo motivo, era l'ingrediente segreto di pozioni e filtri magici degli alchimisti del Cinquecento e del Seicento. Quello che è sicuro oggi è che il pomodoro ha proprietà altamente benefiche e salutari ed è perfetto anche per l'alimentazione dei più piccoli e delle persone a regime dietetico controllato.

La qualità della nostra salsa al pomodoro da conservare dipende in gran parte dalla scelta delle materie prime, in parole povere dal gusto e dal sapore della varietà di pomodoro che usiamo. I migliori in questo caso sono i pomodori a grappolo tondo liscio, belli maturi. Gli ingredienti della salsa al pomodoro: 1 kg di pomodori maturi, 120 g di cipolle, olio extravergine di oliva, 100 g di sedano, 100 g di carote, sale e pepe, basilico.

Come si prepara la salsa al pomodoro: Lavate e tagliate i pomodori a fette e privateli dei semini. Tritate la cipolla, il sedano e le carote. Fate scaldare in una padella capiente e a fondo ampio l'olio extra-vergine e e soffriggete gli odori. Aggiungete poi i pomodori tagliati e lasciate cuocere a fuoco basso finchè non si riducono a poltiglia (per circa tre ore), aggiungete il basilico, sale, pepe, e un pizzico di zucchero per togliere l'acidità. Aggiungete acqua se si seccano troppo i pomodori. Appena pronta togliete la salsa dal fuoco e passatela con il passaverdura o con il mixer, filtratela e aggiustate di sale e di pepe. Se la salsa è ancora troppo liquida rimettetela sui fornelli fino al raggiungimento della consistenza desiderata. La passata di pomodoro, se il sottovuoto è avvenuto correttamente, può essere conservata al massimo per un anno in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Aggiungete una foglia di basilico nel vasetto per dare il tocco finale alla nostra passata di pomodoro.

Foto | Flickr

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