I migliori ristoranti di Roma secondo Gustoblog

I migliori ristoranti di Roma secondo GustoblogConsigliare i migliori ristoranti di una città non è operazione facile, per diversi motivi. Prima di tutto entra in gioco il gusto personale e lo sappiamo bene che sui gusti non si discute. Poi può succedere che si indovini la serata perfetta in un ristorante scadente e viceversa: è un po’ il rischio di andare in giro per locali (sintomatica è a proposito la descrizione dell’autogrill migliore e di quello peggiore fatta da Francesco Piccolo nel suo libro L’Italia spensierata). A questi due motivi se ne aggiunge un terzo specifico per Roma: segnalare i migliori ristoranti di Roma è pressoché impossibile, perché ce ne sono tantissimi! È per questo che segnaliamo i migliori ristoranti di Roma secondo Gustoblog: è il nostro parere, basato sulle nostre esperienze e sui nostri gusti. Se avete suggerimenti o critiche, ditecelo nei commenti.

A Roma ci sono alcuni ristoranti che godono di molta fama, dovuta sia alla bontà delle preparazioni che alla storia dei locali stessi. Purtroppo, però, questa caratteristica è anche una lama a doppio taglio: tali ristoranti diventano spesso metà di pellegrinaggio di moltissimi turisti e i ristoratori abbassano un po’ la qualità per poter essere sempre sul mercato.

I migliori ristoranti di Roma secondo Gustoblog

Tra i ristoranti che meritano senza dubbio segnaliamo Da Felice a Testaccio (chiuso la domenica), con la sua cucina tipica romanesca; la Taverna Flavia (chiusa la domenica a pranzo) che, onestamente, ha visto momenti migliori; Giggetto al Portico d’Ottavia con i suoi fritti e i carciofi alla giudia, anche se è diventato troppo turistico come ristorante; Tram Tram e Pommidoro (chiuso il lunedì) a San Lorenzo, buoni e specializzati nella cucina romanesca, ma forse un po’ troppo cari.

Un must per la pizza (bassa, come vuole la tradizione romana) è Da Baffetto, anche se dobbiamo avvertirvi che è sempre affollato e c’è da fare molta fila. Il mio consiglio personale: se cercate una pizza verace romanesca (ma anche fritti e piatti squisiti come i fagioli all’uccelletto), allora andate a Trastevere alla pizzeria Panattoni ai Marmi (mercoledì chiuso), più nota come l’Obitorio per via dei suoi tavolini con del marmo sopra: mangerete bene, sarete serviti velocemente e farete una full immersion nella Roma multiculturale. Sia chiaro: l’Obitorio è un ristorante/pizzeria molto alla mano e ci si va per mangiare. Punto.

Se siete amanti della pasta due consigli: l’Hostaria Isidoro al Colosseo con i suoi assaggini di pasta e la spaghetteria L’Archetto, a due passi da piazza Venezia: potrete gustare gli spaghetti veramente in centinaia di modi diversi!

I migliori ristoranti di Roma secondo GustoblogSe volete spendere un po’, allora andate Dal Bolognese (chiuso il lunedì) in piazza del Popolo: l’ambiente è raffinato e i prezzi sono alti, ma la cucina è veramente buona. Vi consiglio un bel bollito misto e non ve ne pentirete. Se invece non cercate la raffinatezza ma andate al sodo, Dar Filettaro a Santa Barbara (chiuso la domenica): è una vera e propria istituzione. Vi si mangia il filetto di baccalà fritto, con qualche contorno di stagione, un po’ di formaggio e il vino della casa. Forse alla fine il prezzo è un po’ alto, però i filetti di baccalà che vi servono sono veramente strepitosi.

A proposito di baccalà: amate il pesce? Allora La corte del mare (chiuso il lunedì; aperto solo a cena; domenica solo a pranzo e non a cena) fa per voi: è un ristorante in cui il pesce ha veramente il sapore di pesce. Per restare in tema di mare, permettetemi una segnalazione un po’ campanilista: Sapori di Gaeta in cui mangiare la tipica tiella gaetana, cioè una pizza farcita con polpi (la versione più nota) ma anche con cozze o con scarola e baccalà.

Altri ristoranti da consigliare sono Il coccio (chiuso il lunedì) con il personale veramente preparato e disponibile; L’idillio (chiuso il mercoledì - è anche un punto per il Book Crossing) con il gelato alla castagna da provare e la Trattoria Vecchia Roma, dalle porzioni abbondanti ma forse con un po’ troppo chiasso.

Infine consiglio la Vineria Monti Doc (lunedì chiuso), locale semplice all’Esquilino, non molto grande, ma veramente squisito e curato: ho mangiato delle bruschette con cipolle e arance che erano commoventi!

Non abbiamo indicato ristoranti etnici perché ci siamo concentrati solo sugli italiani. Uno strappo, però, lo facciamo: se insieme al cibo per il corpo cercate anche qualcosa che vi nutra lo spirito, andate all’Eau Vive (chiuso la domenica), specializzato in cucina francese e cucina internazionale etnica. Tra una portata e l’altra le Lavoratrici Missionarie dell’Immacolata (così si chiama la famiglia religiosa che lo gestisce) danzeranno tra i tavoli, drammatizzando brani del Vangelo e portando in sala musiche e costumi dai vari angoli del mondo.

Foto | TheGirlsNY - Simone RamellaRuth L

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