I pesci del "biondo" Tevere

Per i romani di qualche generazione fa erano famosi i maestosi banchetti a base di pesce che si tenevano lungo le rive del Tevere. Trote e ciriole (anguille) appena pescate e cotte allo spiedo o con i piselli allietavano i pranzi sui “barconi-ristoranti” lungo il fiume.

Su una bancarella ho trovato un interessante studio, datato 1978, riguardante proprio l’inquinamento del Tevere e la presenza di specie ittiche nelle sue acque; ebbene, sembra che ancora oggi vi siano ben quindici specie di pesci che popolano il fiume e tra queste la carpa, il persico, l’anguilla, il cefalo…

I barconi lungo il fiume ancora esistono ma ovviamente nessuno si sogna più di pescare in acque così inquinate…almeno nel tratto “cittadino” del fiume; è infatti ancora possibile vedere dei temerari pescatori che si dilettano appena fuori città…

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