Cucina romana: fritto di cervelli

Nell’era post – mucca pazza, i cervelli di vitello sono ormai introvabili ma questa appetitosa ricetta può essere benissimo riproposta con cervelli di abbacchio o d’agnello…magari quelli avanzati dal banchetto pasquale…

Preparazione: lasciate riposare i cervelli in acqua fredda per circa un’ora, per eliminare ogni traccia sanguigna; metteteli poi in una casseruola che riempirete, a sua volta, di acqua fredda ed aggiungete una cipolla, una carota, un cucchiaio di aceto e qualche foglia di alloro; portate l’acqua ad ebollizione; a quel punto levate i cervelli dalla casseruola, raffreddateli in acqua fredda e lasciateli asciugare stendendoli su un panno da cucina; una volta asciutti, privateli delle pellicole che li avvolgono, tagliateli in pezzi regolari, infarinateli, passateli nell’uovo sbattuto e friggeteli in olio extravergine d’oliva.

Foto: tiscali.it

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