Occhio al ‘caffè Raro’

Non che l’estero, e la Gran Bretagna in particolare, brillino per bontà del suo caffè e accuratezza nella preparazione, ma se in vacanza siamo tutti (o quasi) disposti a tollerare un caffè al bar meno buono di come siamo abituati, forse non ‘digeriremmo’ altrettanto bene un ‘caffè Raro’.

Lo vendono a Londra in un grande magazzino di Sloane square e la sua miscela, creata da un certo David Cooper che lo consiglia vivamente per caffellatte e cappuccino, è composta dalle varietà Jamaican Blue Mountain e Kopi Luwak. Quest’ultima, però, non viene semplicemente aggiunta, bensì fatta mangiare (e digerire) da un simpatico animaletto di origine asiatica, il Musang (un roditore simile a uno scoiattolo). I chicchi ‘ripuliti’ dal processo digestivo dell’animale vengono venduti a 324 sterline al chilo.

Vabbè che i proventi ricavati dalla vendita di questo caffè, giustamente denominato Raro, vanno alla fondazione MacMillan Cancer Support, ma quanti di voi sarebbero disposti, per una buona causa, a ingerire una tazza di caffè ‘evacuata’ da una bestiola che vive sugli alberi pagandola 50 sterline, cioè circa 62 euro?

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