Calorie sul menu contro l’obesità, New York a dieta

Curare l’obesità scrivendo le calorie delle singole pietanze sui menu della città? A New York credono sia possibile, e il primo a ritenerlo è proprio il sindaco Bloomberg, ideatore dell’iniziativa, sancita dalla decisione di un giudice federale, che dovrebbe coinvolgere almeno 2400 ristoranti nella sola Manhattan, facenti capo a catene di ristorazione che hanno almeno 15 esercizi nel territorio statunitense.

Ed è così che si scopre che da Mc Donald’s un frullato al cioccolato ‘pesa’ sulla linea con ben 1160 calorie, un cheeseburger da Wendy’s circa 980 e un piatto di guacamole con crocchette di mais da Chipotle ‘solo’ 750: esserne consapevoli, secondo gli studi precedenti l’adozione del provvedimento, eviterà a 130 abitanti di diventare obesi e a 30mila di ammalarsi di diabete.

Ovviamente tra i diretti interessati non tutti sono d’accordo con la decisione calata dall’alto: se Starbucks, Quiznos, Subway, Chipotle, Jamba Jus, Auntie Anne’s e Chevys si sono adeguati senza protestare, colossi come Mc Donald’s, Burger King, Pizza Hut, Kfc, Domino’s e Taco Bell sostengono di non aver bisogno di queste indicazioni sul menu, essendo già presenti nella versione on line.

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