Assenzio, fine di un mito?

30 Aprile 2008
di Nemo


Sembra proprio che il mito dell’assenzio, pozione magica dei poeti maledetti, distillato capace di scatenare effetti potentissimi grazie ad un componente segreto e allucinogeno, stia tramontando.

La celebre bevanda, prodotta e consumata in buone quantità in Francia – prima di essere messa al bando nel 1914 e tornata legale solo 70 anni dopo – non conterrebbe ingredienti particolari in grado di offuscare i sensi. In realtà uno ce ne sarebbe, il tujone, una sostanza chimica contenuta anche nella salvia e in altre piante del genere arthemisia.

Ma secondo i ricercatori del Journal of Agricultural and food Chemistry, che hanno analizzato il contenuto di alcune bottiglie di assenzio originale (cioè di prima del 1914), la quantità riscontrata di questo elemento è troppo bassa per causare forti effetti sull’organismo.

Il segreto del distillato che Van Gogh, Degas, Toulouse-Lautrec e Picasso definivano la “Musa verde” sarebbe molto banalmente il suo elevatissimo contenuto di alcool: tutti i campioni analizzati superano 70 gradi!

Foto: samuele siva

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