Fegato: il nuovo rischio si chiama steatosi

Parigi (Adnkronos Salute) - Allarme alimentazione e sovrappeso per il fegato degli italiani, messo a dura prova dagli eccessi alimentari tipici delle societa' occidentali. Il rischio per il 20% della popolazione con qualche chilo di troppo, si è detto al Congresso dell'European Association for the Study of the Liver (Easl), e' quello di sviluppare una malattia 'emergente': la steatosi non alcolica, che deteriora progressivamente il fegato anche in assenza di un consumo eccessivo di alcol.

Attualmente si stima che la forma piu' avanzata della malattia colpisca il 5% della popolazione generale mentre tra gli obesi le percentuali salgono a oltre il 60%. Eppure la ricetta per un'efficace prevenzione e' facile: meno cibo e piu' movimento. ''Si tratta di 'strumenti' semplici - ha detto Massimo Levrero, segretario scientifico dell'Easl nella conferenza stampa per l'apertura del congresso parigino - e anche se non sappiamo ancora in che misura alimentazione sana e moto siano in grado di eliminare il problema abbiamo la certezza che lo riducono. In tutti gli studi finora realizzati si registra una diminuzione della progressione della malattia, nei diversi stadi, sia con la sola dieta che con la dieta associata al movimento''.

La cattiva educazione alimentare è ormai un problema di tutte le nazioni industrializzate, spesso maggiore dove la popolazione ha la cattiva abitudine al junk food oppure è costretta alla fascia di prodotti, spesso d'importazione, con minori garanzie di controllo.

  • shares
  • Mail