Il più antico fornaio di Parigi chiude, le baguettes lasciano il posto a desserts e macarons


Si prospetta un Natale piuttosto triste per la boulagerie di Claude Esnault. Il commercio di questo fornaio sessantaseienne, da quarant'anni al timone della boutique, fermerà infatti le porte alla fine dell'anno. Il suo gerente è stato obbligato a cedere la sua licenza per ragioni di budget, dato che le spese d'affitto sono state quasi raddoppiate dal nuovo proprietario dei locali, la la società SNC 5 Versailles, il cui azionario principale è l'attore Christophe Lambert. Una ragione che ha spinto Esnault a cedere a malincuore, dato che la sua boulangerie, situata al civico 51 di rue de Richelieu, nel primo arrondissemnt, è la più antica di Parigi. Duecento anni di produzione di baguettes, pains au chocolat, croissants & Co. che saranno spazzati via dall'avvento di macarons e desserts.

Una storia antica che sa di burro e di farina, del nobile profumo dei prodotti da forno che restano terribilmente presenti all'interno del quotidiano degli abitanti e dei numerosi turisti, ma che non riescono a combattere con l'attrattività e la rendita crescente della pasticceria che prende piede e rimpiazzerà presto un'altra mecca del pane dorato e croccante.

Immagine: Cartolina in una strada nei pressi della Basilica del Sacre Coeur nel quartiere di Montmartre, Parigi, 16 settembre 2012.
AFP PHOTO / PATRICK KOVARIK (Photo credit should read PATRICK KOVARIK/AFP/GettyImages)

Via | evous.fr

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