I profumi che in cucina influenzano i comportamenti

Sembra di trovarsi tra le pagine di ‘Profumo’, il capolavoro di Süskind, a leggere questa notizia: alcuni ricercatori francesi dell'Université de Bretagne-Sud hanno pubblicato uno studio su Mente&Cervello che illustra come gli odori influenzerebbero i nostri comportamenti.

Ebbene sì: ecco che il profumo di vaniglia porterebbe allo slancio verso gli altri, quello di rosa favorirebbe la lucidità e il limone la concentrazione. Ancora: l’arancio sarebbe un potente antistress, la menta un coadiuvante per gli sportivi, latte e lavanda avrebbero potere rassicurante, soprattutto sui neonati.

La ricerca in realtà riunisce una serie di altri studi e risultati di esperimenti condotti un po’ ovunque, dall’Austria agli Usa, e gli effetti che può avere nel marketing sono evidenti: pensate che già in un supermercato francese è stato provato come la diffusione artificiale di odore di pollo arrosto e di cioccolato abbia inconsciamente diretto i clienti verso i reparti di rosticceria e dolci aumentando proporzionalmente le vendite di questi due prodotti. Pensate noi cosa potremmo ottenere nelle nostre piccole cucine!

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