Gli italiani mangiano meglio, ma a colazione no

Ogni tanto torna agli onori della cronaca la brutta abitudine, tutta italiana, di non fare colazione al mattino o comunque di farla ‘a tirar via’, senza dedicarle il giusto tempo e mangiando quello che capita.

Stavolta a tornare sull’argomento sono i medici della Società Italiana di Obesità, in occasione del loro IV Congresso Nazionale, in programma a Firenze dal 21 al 24 maggio. Se ormai l’83% degli italiani ha imparato, almeno così dichiara, di fare colazione, il 17% la salta del tutto; inoltre se il 52% le attribuisce grande importanza, la metà di coloro che la fanno (il 46% circa) le dedica meno di 10 minuti, magari senza neppure sedersi.

Eppure questa semplice e sanissima abitudine è fondamentale per prevenire l’obesità (1 bambino su 3 oggi è in sovrappeso e 1 su 10 obeso, dato che ogni 5 anni aumenta del 25%) e malattie metaboliche come l’ipercolesterolemia e il diabete. In realtà basta poco: carboidrati per fornire energia, benissimo cereali, pane tostato o fette biscottate e una fonte di proteine come latte o yogurt, ma se si riesce ad aggiungere anche un frutto, si arricchirà il tutto di fibre, vitamine e minerali.

Foto / Flickr

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