Fragole, diamanti e champagne

fragola in champagne Quando si dice che non c’è limite al peggio…

Ieri mattina stavo sfogliando il Venerdì di Repubblica e mi è capitato di leggere un articolo dove si parlava di piatti davvero miliardari.

Altro che Vissani e Pierangelini, niente a che vedere con Enoteca Pinchiorri; la ricerca? La cucina molecolare? La grande scuola francese? Bazzecole a confronto. Qui si parla di vero lusso sfrenato e, oserei dire, fine a se stesso.

La folle epidemia è cominciata nel 2003 con lo chef Raymond Blanc che ha proposto nei ristoranti inglesi un’insalata da seicento sterline, che sono 857 euro! Nel 2005 Spencer Burge ha sfornato un bel pasticcio di carne wagyu, tartufi e champagne alla modica cifra di ottomila sterline. Che dire dell’hamburger da 100 euro del signor Mc Donald? Che non è Ronald, ma curiosamente omonimo. Anche la nostra pizza è stata prestata a questo gioco, il ristorante Nino’s Bellissima Pizza di New York ne ha sfornata una al caviale iraniano da mille dollari.

Ma tutto questo è semplicemente noia a confronto delle fantasmagoriche fragole del ristorante Arnaud di New Orleans, farcite con un diamante rosa, che costano la bellezza di 1 milione e 400 mila dollari.

Pare che nessuno si sia scandalizzato più di tanto alla notizia di questi piatti extra lusso. L’unico che ha destato un lieve clamore è stato un dessert da 14 mila dollari proposto in Sri Lanka. Probabilmente perché in un paese povero un fatto del genere suona ancor di più stonato.

Io semplicemente mi chiedo:ma chi li avrà ordinati al ristorante?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail