Non solo frittelle con lo sciroppo d'acero!

Lo sciroppo d’acero non è molto diffuso in Europa; in Italia non è facilmente reperibile e per trovarne uno di buona qualità bisogna andare in negozi specializzati nella vendita di cibi internazionali (a Roma si trova da Castroni). La produzione di sciroppo d’acero è concentrata per quasi l’80% in Canada (nel Quebec); il resto proviene da alcuni stati americani (in particolar modo dal Vermont).

A prescindere dalla produzione industriale, non è raro vedere, in qualsiasi località del Quebec, il cittadino medio produrre piccole quantità di sciroppo dall’acero del suo giardino. Vengono praticate delle incisioni nell’albero, da cui, attraverso dei tubi, viene estratta la linfa che, dopo una lunga ebollizione (sugaring off), viene concentrata e trasformata in sciroppo.

So già cosa state pensando: non vale la pena spendere soldi per uno sciroppo ipercalorico che posso usare solo per guarnire frittelle…

In realtà, a parte le anonime pancakes che abbiamo visto affogare nello sciroppo d’acero in qualche film americano, le ricette che includono questo ingrediente sono tantissime: vi consiglio ad esempio la carne di vitello lasciata riposare per un paio d’ore in una marinata di sciroppo d’acero, poche gocce di aceto balsamico ed un pizzico di erbe aromatiche…altrimenti provate a cuocere a fuoco lento lo spezzatino di maiale in una salsa precedentemente preparata con cipolle tagliate grossolanamente e saltate in padella, sciroppo d’acero e una spolverata di curcuma…

Per chi sa l’inglese vi segnalo questo libro, acquistabile on-line, dedicato esclusivamente alle ricette con lo sciroppo d’acero.

Foto: Flickr

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