Vegetariano, vegano e non solo, le differenze di tutti gli stili di alimentazione

Vegetariano, vegano e non solo, le differenze di tutti gli stili di alimentazione

Si ritiene comunemente che la norma sia mangiare carne e chi non se ne nutre viene definito vegetariano. Si sa che esistono anche i vegani, sebbene in molti non conoscano la differenza tra questi ultimi e i vegetariani. La realtà degli stili di alimentazione è molto più varia e, per questo, interessante.

Volendo rappresentare graficamente i vari stili di alimentazione, potremmo immaginare una piramide alla cui base ci sono gli onnivori e al cui vertice troviamo i fruttariani simbiotici: mano a mano che si sale gli aderenti ai vari stili di alimentazione diminuiscono. Non vogliamo certo dire che chi sta in alto sia migliore di chi sta in basso: l’unica cosa sicura è che più si sale in questa piramide e maggiore è la consapevolezza di quello che si sta mangiando. I vari stili di alimentazione, infatti, a mio modo di vedere, sono dettati da scelte e non da rinunce: il vegano, per esempio, non rinuncia alla carne, ma sceglie di nutrirsi di cibi che non derivano dagli animali (e il pesce – anche il tonno in scatola! – è un animale).

Vegetariano, vegano e non solo, le differenze di tutti gli stili di alimentazione

Spesso le scelte meno comuni sono dettate da motivi etici (non mangio alimenti di origine animale perché rispetto la vita degli animali), anche se ultimamente in molti scelgono stili di alimentazione diversi dai “soliti” per motivi di salute, per prevenire malattie e, come dicevamo prima, per una maggiore consapevolezza.

Non si vuole qui schematizzare la varietà degli stili di alimentazione, ma possiamo fornire una sorta di prontuario. I confini, spesso, non sono così ferrei come nell’elenco che segue, ma in molti casi (soprattutto verso la punta della piramide) ci si scambia. Infine, prima di passare all’elenco, giova ricordare che questo è, appunto, solo un elenco con alcune spiegazioni per presentare un argomento così vasto e affascinante come è la nutrizione umana. Ogni scelta va fatta consapevolmente e tenendo presente le ripercussioni sulla propria salute (e sull'ambiente).

Partiamo, quindi, dalla base e procediamo verso la punta della nostra ideale piramide.


  • Onnivori: si nutrono di cibi crudi e cotti, cibi di origine vegetale e animale.

  • Locavori: come spiegano gli amici di Ecoblog “un locavoro mangia tutto, purché sia stato prodotto nel raggio di un centinaio di km o poco più dal proprio luogo di abituale esistenza. E tutto ciò a che pro? Per ridurre l’impatto ambientale delle proprie abitudini alimentari. Meno viaggiano i prodotti, più freschi sono quando li mangiamo, meno emissioni di CO2 causiamo”.

  • Ecotariani: anche qui ci viene in aiuto Ecoblog: “Non ci togliamo niente, carne, pesce, si mangia tutto. Purché nel fare le nostre scelte ci sia dietro un bel ragionamento dell’impatto ambientale e sul clima del ciclo di produzione di quello che ci mettiamo nel piatto, e si scelga il cibo con impatto minore”.

  • Macrobiotici: collochiamo i macrobiotici dopo gli onnivori e prima dei vegetariani perché lo stile di alimentazione dei macrobiotici, soprattutto a base di cereali, prevede l’assunzione di pesci.

  • Vegetariani: ci si nutre di cibi sia crudi che cotti escludendo cibi animali, vale a dire carne e pesce.

  • Flexitariani: sono vegetariani che, di tanto in tanto, mangiano carne e pesce. Sempre l’ottimo Ecoblog spiega: “I flexitariani sono dunque vegetariani a cui manca la giusta motivazione? Non proprio: sono sensibili al benessere animale e sanno benissimo che la carne è meglio non consumarla e di fatto si impegnano per questo, ma rifiutano le rigidità di incasellarsi in uno stile alimentare specifico”. Potremo qui inserire qui quanti sono vegetariani ma se ospiti mangiano quello che viene loro proposto (soprattutto se non avevano comunicato in precedenza la loro scelta...)

  • Vegani: escludono tutti i cibi di origine animale, come latticini, miele e uova. I cibi sono sia crudi che cotti.

  • Freegan: come spiega Wikipedia “questo stile di vita consiste nel recuperare gli scarti, soprattutto nel prendere il cibo in scadenza dai supermercati, i quali lo butterebbero senza averlo venduto”. Sono vegani e contestano il sistema. Da notare, però, che ci sono anche freegan non vegani che si nutrono di carcasse di animali morti trovati lungo le strade.

  • Crudisti (o vegani crudisti): cibi interamente crudi con la sola regola di non superare una certa temperatura per non perdere le proprietà di attivazione enzimatiche nel nostro corpo

  • Fruttaliano: solo frutta e verdura, sia cruda che cotta.

  • Fruttaliano-crudista: variante del precedente, escludendo i cibi cotti.

  • Fruttariano: solo frutta cruda preferibilmente dolce.

  • Fruttariano simbiotico: solo frutta cruda colta e mangiata dagli alberi che incontra o che lui stesso cura.

Naturalmente i commenti sono a disposizione per dire la vostra e per segnalarci eventuali omissioni e/o errori.

Via | Fruttalia (con diverse integrazioni)
Foto | Getty

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