Mangiare la farinata a Genova

farinata Voglio portarvi a fare un giro nelle friggitorie-farinotti del centro storico di Genova: cioè i negozi che vendono farinata e altri prodotti tipici liguri, una sorta di fast food all’antica.

Iniziamo dalla ormai mitica friggitoria Carega, in via di Sottoripa 113 r., sull’uscio del negozio nessun nome, a dire la verità neanche una porta, solo sul forno troneggia una scritta rossa “Pizze calde – farinata”. Questa friggitoria offre una buona farinata, ma non eccezionale, forse troppo alta e un po’ poco croccante, il suo pezzo forte sono le fritture di pesce (i gamberi sono impareggiabili), le frittelle di baccalà, ma anche il pesce in carpione.

Se ci si trova a visitare la casa di Colombo o Porta Soprana, conviene fermarsi a fare un piccolo spuntino alla Sciamadda, in via Ravecca 19, locale storico nato nel 1874. L’offerta è davvero valida, le torte di verdura sono squisite, la panissa molto buona e, che dire della farinata, bassa e croccante, che sfrigola sotto i denti e si scioglie sul palato, ottima!

Scendendo verso il mare, sarebbe un’idea carina fermarsi a visitare la Basilica di san Lorenzo, splendida chiesa in stile gotico e fare una breve deviazione all’Antica Sciamadda, (nome simile al precedente ma diversi i proprietari) in piazza San Giorgio, altro negozietto tipico, che oltre ad una farinata in tipico stile genovese, sottile e ben cotta, offre un polpettone di patate e fagiolini da leccarsi i baffi.

Un buon consiglio che si può dare a chi vuol provare la farinata a Genova è quello di armarsi di pazienza e, soprattutto di vestiti poco raffinati, perché non si esce indenni da quei luoghi. L’odore di fritto vi perseguiterà per buona parte della giornata. Ma decisamente si può affermare che: ne sarà valsa la pena.

Foto | Flickr

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