I testaroli della lunigiana

pesto Avete mai sentito parlare dei testaroli? Sono una specialità tipica della Liguria di levante, e nello specifico della lunigiana (Luni è una antica e importante città Romana). Persino nel resto della Liguria sono ancora sconosciuti a molti.

I testaroli vengono utilizzati e serviti come una vera e propria pastasciutta, infatti anche storicamente pare siano una sorta di “prima pastasciutta” di origine Romana.

Ma cosa sono? Sono delle specie di crespelle, ottenute da un impasto liquido di farina acqua e sale, cotto in particolari contenitori chiamati “testi” in dialetto, anche loro di origine antica, un tempo in terracotta, oggi anche in ghisa. Dopo la cottura in forno si ottiene un grande disco di qualche millimetro di spessore.

Come si cucinano? I testaroli in Liguria si trovano già pronti e per lo più vengono venduti in pacchi sottovuoto. Cucinarli è semplicissimo; si prende il grande disco di pasta, lo si taglia a quadratini delle dimensioni che preferite. Una volta tagliati si fanno cuocere qualche minuto in acqua bollente, proprio come la pasta e infine si condisce a piacere.

Il condimento con cui vengono serviti di più in Liguria è ovviamente il pesto. Suggerisco di andare a vedere la ricetta del pesto e provare a farli, sono davvero squisiti.

Foto | Flickr

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