Cucina romana: ricetta per i carciofi alla romana

I carciofi alla romana sono deliziosi tanto quanto quelli “alla giudia”; le due preparazioni però sono completamente diverse anche se a volte i “forestieri” le confondono per via della medesima provenienza capitolina…

Per prima cosa è fondamentale la scelta della materia prima: prendete i carciofi romaneschi e privateli delle foglie più dure, poi pulite il gambo togliendo la corteccia e immergete i carciofi in acqua e succo di limone, affinchè non si anneriscano. Aprite poi la bocca dei carciofi e, dopo aver eliminato l’eventuale “barba” interna, inserite uno spicchio d’aglio, una fogliolina di mentuccia e un pizzico di sale. C’è anche chi aggiunge un po’ di pan grattato.

Disponete poi i carciofi capovolti in un tegame con i bordi alti, ricopritene metà con olio d’oliva e aggiungete poi l’acqua necessaria affinchè la copertura sia totale.

Per chi non ha voglia di cucinarseli da sé e magari passa per Roma, può provarli alla trattoria “Da Dino e Toni” a via Leone IV, vicino ai Musei Vaticani.

Foto: Flickr

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