Le zanzare? Oggi si combattono con il pepe

Detta così è forse un po’ troppo semplicistica: non è che mangiando piccante si tengano alla larga quei fastidiosi insetti, inseparabili molestie delle notti d’estate… ma una base scientifica c’è.

Alan Katritzky, chimico dell'Università della Florida, in una ricerca per la messa a punto di un nuovo antizanzare più efficace da applicare sulla pelle, ha scovato le acilpiperidine, sostanze che in natura si trovano fra gli ingredienti attivi del pepe. Il chimico le ha rimaneggiate e ne ha sintetizzate di nuove, circa 200 molecole delle quali ne ha sperimentate soltanto 30, che effettivamente hanno dato buoni risultati: alla fine degli esperimenti nessuna puntura e una decina di piperidine avevano tenuto alla larga le zanzare più a lungo del Deet, uno dei composti oggi più usati nei repellenti.

Non vi ho detto in cosa consistevano gli esperimenti? Ebbene: due volontari muniti di guanti protettivi sui quali erano state spalmate le 30 sostanze da testare hanno poi infilato le braccia in gabbie di vetro piene di zanzare. Come dicevamo la prova laboratorio è andata bene, ma non è che ora andrete in giro per la città con il pepe spalmato su tutto il corpo?!

Foto / Flickr

  • shares
  • Mail