Contro-ordine, mangioni !

Eh si, tutto da capo, l'è tutto da rifare.

Un articolo apparso sul Journal of American Medical Association scompiglia le carte in tavola per quanto riguarda i rischi legati all'obesità.

O meglio, sembrerebbe farlo, ma se lo si legge bene, alla fine non dice poi molto di nuovo.

Insomma, andando al dettaglio, anzi, saltiamo direttamente alle conclusioni dello studio [via MetaFilter]:


"Sottopeso ed obesità, in particolare obesità grave, erano associati ad un elevato livello di mortalità, superiore a quello dei normo-peso. L'impatto dell'obesità sul tasso di mortalità potrebbe essere diminuito nel corso degli anni, forse grazie al miglioramento della salute pubblica e del sistema sanitario. Questi risultati sono coerenti con l'aumento dell'aspettativa di vita negli Stati Uniti e con la diminuzione dei tassi di mortalità legati a malattie cardiache ischemiche"

Mah... Quasi quasi mi sembra più serio questo studio, in cui viene dimostrata la pericolosità del pane (e, a leggerlo, diventa difficile dargli torto) [via LinkFilter].

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