Lillo, Greg e l’ex sagra della sugna

Che l’ipocalorico sia diventato ormai un business non ci voleva l’illustre duo comico a dircelo, ma la loro visione dei fatti e il racconto di come la sedicente sagra della sugna di Gabbianate sia stata trasformata nella sagra della mestizia per seguire la moda del magrissimo è davvero irresistibile…

Come si può leggere nella loro rubrica di viaggi su Repubblica, dopo che la festa paesana si era ridotta ad avere tre soli avventori in un anno (Vittorio Cecchi Gori, Giampiero Galeazzi e un carburatorista di Reggio Emilia) gli organizzatori hanno pensato bene di sostituire le vecchie specialità con nuove assai più coerenti con il modello mediatico che la società odierna ci propone.

Niente più cosciotto d’abbacchio in glassa di sugna, dunque, né ciambellone alla sugna, bandite anche le crepes sugna e Nutella, rimpiazzate da finocchi al limone, spiedini di ananas e carote fresche e sedani ripieni di yogurt magro. E poi ci chiediamo perché è stata ribattezzata la sagra della mestizia!

Foto / Flickr

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