Quel riso mi ricorda vagamente mio zio

Da non crederci. O forse si.

The Independent ci informa di una nuova sperimentazione nel settore degli OGM: l'inserimento di geni umani nel riso.

Le modifiche attuate finora consentivano al riso di non subire danneggiamenti dovuti ai trattamenti con erbicidi, e venivano utilizzati geni di un batterio. Il problema è che la resistenza era relativa ad un solo tipo di erbicida.

Con questo nuovo metodo, che prevede l'introduzione di un gene umano, si è scoperto che la tolleranza passa a 13 diversi tipi di erbicidi, oltre a portare una maggiore resistenza all'inquinamento.

In particolare, è stato inserito un gene del fegato umano che consente di "digerire" pesticidi ed altri prodotti chimici. Il gene produce un enzima, il CPY2B6, che distrugge le sostanze chimiche dannose.

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