Conserva di pomodori gialli e suoi possibili usi

pomodori gialliAvete mai sentito parlare di pomodori gialli? E’ una varietà da noi ormai poco conosciuta, o meglio, poco ricordata, visto che anticamente, prima che si acclimatasse nel nostro paese, il pomodoro era molto più chiaro e tendente al giallo, di quello che è oggi.

L’altro giorno ho avuto la possibilità di assaggiare una conserva di pomodori gialli Maida. Assaggiandola cruda, senza cucinarla mi è piaciuta immediatamente, molto più dolce ed equilibrata di come me l’aspettavo (me la immaginavo molto più aspra di quella di pomodoro rosso).

Alla sera ho voluto provare a cucinarla, e ho fatto una semplice salsa. Vi do la ricetta.

Ingredienti: pomodori gialli pelati, aglio, cipolla, olio extravergine di oliva, basilico e sale.

Procedimento: Tritate molto finemente aglio e cipolla e li fate soffriggere nell’olio, quando vi sembra il momento giusto mettete i pelati, precedentemente fatti a tocchetti, in padella e fate cuocere per una decina di minuti a fuoco forte. Poco prima di togliere dal fuoco mettete nel sugo qualche foglia di basilico e aggiustate di sale.

Ho provato questa salsa in due modi e in entrambi i casi ha funzionato molto bene.

In primis ci ho condito una pasta. Ottima, soprattutto se ci si grattugia sopra un po’ di ricotta salata. Attenzione, dopo la cottura questo tipo di pomodoro aumenta leggermente la sua acidità, quindi la ricotta salata, che ha un retrogusto leggermente dolciastro, lo riequilibra.

Nel secondo caso ho usato la salsa in accompagnamento al pollo arrosto. Questo secondo utilizzo è meno usuale, ma vi assicuro che è davvero buono, ed è un’idea originale per variare sul tema. Con altre carni non l’ho provato, ma sono sicura che starebbe benissimo. Se vi va di provare fatemi poi sapere com’è andata.

Foto | Flickr

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