Ricette nell'antica Roma: il vino aromatizzato di Apicio

Più che un vino aromatizzato, quella che vi propongo, dalle pagine del De Re Coquinaria di Apicio, è la ricetta di una bevanda a base vino che, onestamente, rende arduo ogni tipo di abbinamento. Trovo curioso però come possa semmai ricordare il Vin Brulè o il Glögi.

Preparazione: “Siano versati in un vaso di bronzo un quarto di vino e due cucchiai di miele, in modo che, mentre il miele bolle, il vino diminuisca di volume. Scaldalo a fuoco lento; gira il tutto finchè prenderà il bollore; quando comincerà a salire, trattienilo versando altro vino. Una volta freddo fallo scaldare di nuovo. Ripeti per altre due volte. Il giorno dopo lo schiumerai. Aggiungi allora 120g di pepe, poco pistacchio, cannella e zafferano, cinque ossi arrostiti di datteri; trita cinque datteri che dal giorno precedente avrai posto nel vino per farli ammorbidire. Fatto ciò versa due litri circa di vino giovane”.

Foto: Flickr

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