La dieta per affrontare meglio la menopausa

La menopausa, lo sappiamo tutti, è un periodo particolarmente difficile per la donna, che ha inizio più o meno ai 50 anni di età. Lo squilibrio ormonale che l’accompagna porta con sé ‘malanni’ tipo osteoporosi, obesità e problemi cardiovascolari, ognuno dei quali richiede un’attenzione particolare a livello alimentare per limitare i danni.

Certamente l’osteoporosi è una delle patologie più tipiche della donna in questa fase della vita: fino a ora i medici consigliavano il consumo di formaggi per incrementare l’apporto di calcio (ma attenti al colesterolo!) ma oggi ci sono nuove teorie, come conferma Franco Berrino, responsabile del servizio di Epidemiologia dell’Istituto dei Tumori di Milano. Va bene mangiare mandorle, zuppa di pesce, gomasio (semi di sesamo tostati e salati), ogni tanto la frittura di pesciolini, lische comprese. Ancora: cavoli, broccoli, legumi, cereali integrali, addirittura pasta e fagioli, sarde alla siciliana con pinoli e uvetta, miglio con la zucca, zuppe d’orzo e di farro.

Oltre al rischio d’osteoporosi, in menopausa è alto anche il rischio cardiovascolare: per evitarlo è bene ridurre l’apporto di grassi saturi presenti nei derivati del latte e tuorlo d’uovo e quello di colesterolo alimentare. Via libera all’assunzione di lipidi pari al 30 per cento delle calorie totali, alle proteine del pesce, a legumi e cereali. Non dimenticate mai, in nessun caso, i benefici derivanti dall’attività fisica.

Foto / Flickr

  • shares
  • Mail