Occhio al cartone della pizza!

Estate, poca voglia di cucinare, tanta di gustarsi una bella pizza, magari da portare a casa e addentare al fresco del proprio condizionatore tra le pareti domestiche… la pensano così circa 1,5 milioni di italiani (tante sono le pizze consegnate o portate a domicilio ogni giorno) al di là della stagione, confermandola una pietanza ottima per tutte le stagioni.

Ma c’è una minaccia in agguato e viene proprio dal cartone in cui si conservano le pizze trasportate, anche se variopinti e carini come quello nella foto: si tratta degli ftalati, sostanze utilizzate per rimuovere inchiostro e coloranti dal cartone da riciclare e già proibite in prodotti come i giocattoli per bambini. Queste sostanze, alle alte temperature (una pizza fumante raggiunge anche i 60-65°) possono ‘staccarsi’ dal cartone e migrare sulle pizze provocando danni ai malcapitati consumatori.

Il paradosso è che su alcuni di questi cartoni, addirittura, è consigliato, qualora la pizza arrivasse a casa un po’ freddina, di riscaldarla in forno senza toglierla dall’involucro! Meno male che la legislazione italiana, in materia, sembra piuttosto rigida: come informa l’Istituto Superiore di Sanità, il cartone riciclato è vietato per gli usi alimentari e altrettanto l’utilizzo di scritte ‘fuorvianti’. Quanto a prodotti di questo genere importati dall’estero, le dogane hanno intensificato i controlli.

Foto / Flickr

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