Dall’origano un nuovo rimedio contro le infiammazioni

L’origano è buono per combattere i dolori articolari derivanti da infiammazioni: a scoprirlo è stato uno studio congiunto tra l’università di Bonn, in Germania, quella Usa di Pittsburgh, quella nostrana di Cagliari e dell’Institute of Pharmaceutical Sciences di Zurigo in Svizzera.

La grande scoperta, pubblicata su “Proceedings of the National Academy of Sciences” (Pnas), riguarda una molecola chiamata (E)-beta-caryophyllene, (E)-BPC, che si lega ai recettori CB2 per i cannabinoidi, simili, ma non uguali ai CB1, responsabili degli effetti psicoattivi della Cannabis Sativa. In pratica questa sostanza ha effetti non solo sui dolori, ma anche sull’aterosclerosi e l’osteoporosi.

La notizia è ancora più fausta se pensiamo che questa proprietà non appartiene solo all’origano, stando allo studio dei dottori, ma anche al basilico e al rosmarino (altre piante molto utilizzate nella cucina italiana) e in alcune spezie come cannella e pepe nero. A detta degli esperti, questa scoperta potrebbe essere fondamentale per mettere a punto nuovi farmaci e nella lotta contro la malattia di Crohn, morbo che colpisce l’intestino.

Foto / Flickr

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