Bontà che fanno bene: le nuove concezioni di caffé, cioccolato e vino rosso

Buone notizie in arrivo per gli epicurei amanti del vino, per gli assuefatti cronici al caffé e per gli irriducibili golosi di cioccolato: tutti e tre, se non se ne abusa ovviamente, fanno molto bene alla salute. Partiamo dal vino rosso (anche se non è stagione): consumato moderatamente, al massimo tre bicchieri al giorno per un individuo che non presenta controindicazioni, riduce il rischio cardiovascolare e la mortalità connessa e addirittura aumenta il piacere sessuale, come ha sostenuto Andrea Ladda, docente dell’università dell’Aquila al recente convegno Vino&Salute. Infine, ma non per ultimo, agisce contro l’invecchiamento, grazie alla molecola resveratrolo.

Se, arrivati alla fine di un pasto, sentite il bisogno di un buon caffé per continuare la giornata senza problemi, sappiate che secondo l’Istituto farmacologico Mario Negri di Milano, questo protegge il fegato da malattie gravi come cirrosi e tumori e fa molto bene agli anziani grazie all’azione antiossidante dei diterpeni. In particolare, la caffeina mantiene le menti giovani, allontana l’Alzheimer, conserva la memoria e migliora le capacità di apprendimento.

Se, infine, nei momenti in cui avete più bisogno di coccole, vi rivolgete al cioccolato, non temete: ricco di flavonoidi, contribuisce a pulire le arterie, a tenere in forma le coronarie e a far stare bene il cuore (non solo in senso metaforico). Inoltre, stando a uno studio dell’università di Colonia, mangiare 6 g al giorno di cioccolata fondente (30 calorie), abbassa la pressione senza farci ingrassare e sembra accertata ormai anche la sua funzione anti-trombotica, al pari (ma con molto più gusto) dell’aspirina.

Foto / Flickr

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