Starbucks chiude 600 esercizi in Usa

È grossa crisi per il colosso americano del caffé (se vogliamo chiamarlo così): Starbucks ha annunciato che chiuderà almeno 600 punti vendita negli Stati Uniti, quelli che non raggiungono gli utili attesi dalla catena.

Niente paura, però, per i 12mila dipendenti che rischiavano l’esubero: pare che verranno assorbiti dagli altri ‘bar’. La compagnia con sede a Seattle, infine, ha fatto sapere che nell’anno fiscale 2009 aprirà meno di 200 nuove caffetterie negli Usa.

Io ho scoperto Starbucks leggendo i libri di Sophie Kinsella e l’estate scorsa, a Londra, l’ho anche provato: fermo restando che l’espresso è imparagonabile, non mi è dispiaciuto il caffé al caramello, anche se mi fa un po’ impressione il fatto di consumarlo in un bicchiere di cartone. E voi che ne pensate? Sapete segnalarmi qualche punto vendita in Italia?

Foto / Flickr

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