In Europa frutta al posto di merendine nei distributori delle scuole

Un’Europa che scoppia di salute: Bruxelles lancia la sfida all’obesità con la messa a punto di un programma su scala europea per la distribuzione gratuita di frutta e verdura agli allievi nelle scuole. Niente più merendine, dunque, a disposizione per la ricreazione degli studenti a partire dall’anno scolastico 2009-2010, ma per la merenda arrivano frutta, succhi di carota, o yogurt ai cereali, fino al classico bicchiere di latte della nonna.

Una proposta già sentita, in Italia, avviata a livello di sperimentazione, ma in Europa si farà in grande stile: la decisione, per implementare la quale sono stati stanziati 90 milioni di euro provenienti dal fondo agricolo Ue, è sia uno strumento per combattere l’obesità partendo dall’infanzia, sia un aiuto per le famiglie in difficoltà a causa del caro-vita (di cui frutta e verdura hanno risentito più che mai), sia un modo per eliminare le eccedenze agricole.

La campagna all’insegna della salute è molto importante, perché si calcola che nel vecchio continente ci siano circa 22 milioni di bambini in soprappeso, di cui 5 milioni obesi e il dato è destinato ad aumentare di circa 400mila casi l’anno. Il via libera da parte degli Stati membri sarà determinante per l’avvio del progetto, dal momento che l’Europa lo finanzierò soltanto al 50%, contributo che potrà salire al 75 in zone particolarmente disagiate. Un’ultima cosa: la foto che ho scelto rappresenta una speranza: quella che le nuove generazioni stiano più attente a seguire una sana alimentazione.

Foto / Flickr

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