Pomodori geneticamente modificati contro l’Alzheimer

I pomodori utili contro l’Alzheimer: non in natura, ma geneticamente modificati, come hanno fatto alcuni ricercatori del Korea research institute of bioscience il cui lavoro è stato pubblicato dal quotidiano britannico Daily Mail. Come si è svolto nella pratica lo studio sperimentato sui topi? È presto detto: è stato elaborato un vaccino commestibile in grado di aiutare il sistema immunitario a combattere la malattia neurodegenerativa.

Il morbo attacca le proteine tossiche beta-amiloidi distruggendo le connessioni vitali tra le cellule cerebrali: basterebbe, dunque, limitare questo accumulo per avere risultati positivi. A questo punto si è cercato di combinare il gene produttore di beta-amiloidi con il patrimonio genetico di pomodori che sono stati poi somministrati a un campione di ratti per 21 giorni consecutivi. Al termine dell’esperimento il loro sistema immunitario era effettivamente stimolato, anche se le placche nel cervello non erano diminuite.

Una speranza, quindi, nulla di più, sembra essere la messa a punto di questo vaccino che senz’altro può costituire un primo passo verso il traguardo di debellare questa malattia che ogni giorno colpisce 500 persone in tutto il mondo e che la medicina attuale riesce solo a rallentare, non ancora a sconfiggere.

Foto / Flickr

  • shares
  • Mail