Come fare gli gnocchi al pomodoro del film "Non ci posso credere"

Con un piatto di gnocchi al pomodoro si può dire ti voglio bene: è un messaggio implicito, quello che il simpatico Luigi, il fratello anarchico di Alessandro che si è rifugiato da lui in Francia e non esce di casa da quando in Italia è al potere Berlusconi (ormai sarà rimpatriato?!) offre alla nipote 15enne Irina. Quell’affetto che suo padre Alessandro, rimasto vedovo da quando lei aveva cinque mesi ed emotivamente bloccato ad allora, pur provandolo non riesce a dimostrare. È una commedia dai risvolti introspettivi questo delicato film francese, ma con un cast interamente nostrano, che in italiano è stato intitolato “Non ci posso credere”. Accorsi e Marcorè sono una coppia di fratelli credibili: il primo interpreta un docente universitario, corista in un ensemble di musica barocca, lettore per malati terminali e soprattutto padre alle prese con ben due adolescenti, la figlia che lo è anagraficamente e il fratello, pittore fallito, che all’età adolescenziale è rimasto con testa e cuore. Eppure saranno proprio loro a insegnargli, nuovamente, ad amare…

Cosa vi occorre per 4 persone: 800 g di gnocchi di patate, 350 g di salsa di pomodoro, 100 g di parmigiano grattugiato, 1 ciuffo di basilico.

Come si preparano: cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolandoli con la schiumarola man mano che vengono a galla. Conditeli con la salsa e il parmigiano, mescolate accuratamente e servite completando i piatti con una fogliolina di basilico. Un’ottima variante dei semplici gnocchi al pomodoro, sono gli gnocchi alla sorrentina, ottenuti aggiungendo a questi 300 g di fior di latte a pezzetti e infornando gli gnocchi in una pirofila in modo che la mozzarella si sciolga e il parmigiano faccia la gratinatura. Per una presentazione di maggiore effetto, inoltre, potrete servire gli gnocchi anziché nei piatti in terrine individuali ben calde.

Foto | Flickr

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