L’alimentazione corretta contro l’alitosi

Dura la vita quando si è affetti da alitosi! Occorre distinguere: ci sono momenti della giornata in cui tutti abbiamo l’alito cattivo (alitosi fisiologica), ma quando persiste, allora ci troviamo davanti a un fenomeno patologico inerente alla pulizia del cavo orale e può avere effetti negativi addirittura sulla psiche.

Già, la psiche, perché pare che esista anche l’‘alitofobia’, cioè la costante paura di avere l’alito pesante, con conseguenze immaginabili in fatto di rapporti umani. Cosa c’entra l’alimentazione? C’entra eccome! Innanzitutto perché in buona sostanza l’odore dell’alito dipende da questa, ma anche perché seguendo pochi semplici accorgimenti si può evitare questo fastidio.

Aglio, cipolla e superalcolici sono le prime cose da fuggire come la peste se si vuole avere un alito fresco. Tra i piccoli trucchi, oltre a spazzolare bene denti e lingua e all’uso costante del filo interdentale, può essere utile, dopo i pasti, masticare un rametto di prezzemolo o alcuni semi di cardamomo come quelli nella foto qui accanto. Fateci sapere se funziona.

Foto / Flickr

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