La dieta efficace? Quella differenziata

Eh no, la parità dei sessi nel mondo è lungi dall’essere raggiunta. Pure a tavola. Uno studio australiano, condotto dalla University of New South Wales di Sidney e dalla Massey University di Wellington, mette in luce come ‘lui’ abbia più bisogno di carboidrati, ‘lei’ di proteine.

Se non si seguono alcune accortezze, dicono gli scienziati oceanici, ci possono essere conseguenze addirittura nell’attività riproduttiva. Entriamo nel dettaglio: per un’alimentazione salutare, le donne dovrebbero consumare pasta e carne come nella foto (carboidrati e proteine) in quantità di rapporto 1 a 1; gli uomini di 8 a 1, a vantaggio della pasta. Una dieta intermedia, per venirsi incontro insomma, secondo gli scienziati non gioverebbe a nessuno dei due.

Ma che una dieta, o meglio, una sana alimentazione, debba essere calibrata sul singolo individuo, non è una novità: una donna fertile, ad esempio, necessita di un apporto di ferro maggiore di una donna in menopausa, che invece assumerà più calcio. Ottima per tutti, comunque, la dieta mediterranea: con il suo 55-60% di carboidrati, il 12-15 di proteine e meno del 30% di grassi, si conferma ancora una volta ‘l’arma vincente’. Lo dice la Fao.

Foto / Flickr

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