La conserva di pomodoro

salseAvete mai sentito parlare di conserva di pomodoro? Ovviamente si, ma la conserva di cui sto parlando non corrisponde sicuramente a quella a cui state pensando.

Prima dell’avvento della grande industria alimentare in Italia il pomodoro si era diffuso moltissimo nell’alimentazione contadina. Veniva usato fresco, ma si erano anche sviluppate tecniche di conservazione per poterlo consumare anche nei mesi invernali.

I contadini, soprattutto nel sud Italia, dove d’estate il sole picchia veramente forte, preparavano grandi quantità di salsa di pomodoro, la colavano su piattaforme in legno e la facevano essiccare al sole; così da poterla conservare e utilizzare in inverno.

Oggi questa tecnica è praticamente scomparsa, tuttavia c’è ancora qualcuno che la utilizza e anche alcune aziende ne producono per la distribuzione, sempre di nicchia ovviamente, ma qualcosa si trova.

Ecco una ricetta molto semplice da fare con questa conserva.

Ingredienti: conserva di pomodoro, cipolla, aglio in polvere, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, (meglio se forte), sale e pasta, che può essere di grano duro o anche all’uovo, l’importante è che sia ruvida e porosa, in modo prendere per bene la salsa.

Procedimento: Fate soffriggere la cipolla, tagliata molto finemente, in un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva. Quando la cipolla è dorata aggiungete la conserva e abbassate il fuoco.

Fate sciogliere la conserva a fuoco basso. Nel frattempo avrete messo a bollire una pentola d’acqua e buttato la pasta. Quando la conserva è ben sciolta alzate nuovamente la fiamma e aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta, poco dopo aggiungete una spolverata di aglio in polvere (anche fresco tritato va benissimo) e lasciate andare per una decina di minuti.

Levate la pasta al dente e conditela direttamente in padella sul fuoco, infine spolverate con prezzemolo tritato finemente.

Servite con parmigiano reggiano grattugiato.

Foto | Flickr

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