Birre siciliane (2): Patruni e sutta


Una edizione speciale, dedicata ad un gioco di società diffuso soprattutto nel meridione, merita un approfondimento per quanto riguarda le birre siciliane. A regalarci questa “etichetta dedicata”è lo stabilimento Messina, di cui si era già parlato.

L'idea, piuttosto originale, è di produrre una birra appositamente pensata per il gioco del Patruni e sutta, di cui l'etichetta piccola riporta dettagliatamente le regole: Nella prima mano chi otterrà la primiera sarà "u patruni" chi otterrà il secondo miglior punteggio sarà "u sutta". La posta è costituita da un paio di litri di birra, che vengono pagati anticipatamente da tutti i partecipanti, solitamente meno di dieci persone. "U patruni" dispone della birra (nel senso che può berne quanta ne vuole), quel che rimane viene lasciato libero a "u sutta", il quale, dopo aver bevuto, ne dispone a piacimento distribuendo la birra fra i presenti che saranno da lui preferiti. Finiti i due litri il gioco riprende con un'altra posta di birra e un altro giro di carte; si continua così fino a notte inoltrata.

Quindi basta procurarsi un mazzo di carte, una discreta scorta di bottiglie (visto che ne servono 2 litri a partita), alcuni compari preferibilmente non astemi e si può cominciare il devastante rito del Patruni e sutta.

  • shares
  • Mail