E-tongue, una lingua elettronica da sommelier

Si chiamerà e-tongue la lingua elettronica messa a punto dal Barcelona Institute of Microelectronics e pubblicata come ricerca sensazionale, sulla Royal Sociey of Chemistry journal The Analyst. Testata già per sette mesi, è stata capace di distinguere quattro varietà diverse di uva e fra queste anche due differenti annate: il 2004 e il 2005.

La lingua è fatta da cinque sottili membrane sintetiche, ognuna delle quali capace di individuare uno dei sapori che il nostro gusto ci permette di percepire: dolce, salato, amaro, acido e ‘umami’, il gusto base scoperto in Giappone nel 1908 e che sa di glutammato, presente in carni, formaggi e altri alimenti ricchi di proteine.

Finora l’e-tongue, i cui creatori promettono che diventerà il più quotato degustatore di vini, ha riconosciuto Airen, Chardonnay, Malvasia e Macabeu, nonché campioni di vino relative a due vendemmie diverse e consecutive: 9 del 2004 e 6 del 2005.

Foto / Flickr

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