I carciofi alla giudia con la ricetta della tradizione romana

I carciofi alla giudia con la ricetta della tradizione romana

I carciofi alla giudia costituiscono un contorno tipico della cucina laziale, in particolare di quella romana. Hanno origine nel ghetto ebraico e sono molto semplici da preparare, vengono fritti in abbondante olio bollente. Il carciofo che si presta alla preparazione di questa ricetta è la mammola, tipica varietà romana contraddistinta per la forma tondeggiante ed il fatto di non contenere il fieno interno. Operazione fondamentale poi è la perfetta pulizia delle foglie esterne e di parte del gambo. Ecco i carciofi alla giudia con la ricetta della tradizione romana.

Ingredienti: 6-8 carciofi romani o mammole, succo di un limone, sale e pepe qb, olio evo.

Procedimento: pulire i carciofi eliminando sia le foglie più esterne e dure e parte del gambo. Versare in una ciotola abbondante acqua fredda e del succo di limone e disporre i carciofi lì a testa in giù per una decina di minuti. Una volta trascorso questo tempo riprenderli, scolarli e metterli a sgocciolare. Condirli adesso all'interno con sale e pepe. Trasferirli in una pentola con abbondante olio caldo e cuocerli per circa 15 minuti. Scolarli dell'olio in eccesso e metterli a testa in giù in un piatto premendoli leggermente per fa si che le foglie si allarghino. Farli raffreddare e friggerli nuovamente, uno alla volta, in olio evo per 3 minuti al massimo. Quando sono quasi pronti spruzzare poca acqua nella padella per garantire la croccantezza dei carciofi alla giudia. Scolarli e farli asciugare su carta assorbente. Servirli caldi.

Foto | Flickr

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