Prodotti industriali VS prodotti naturali

galloHo trovato sul sito del Gambero Rosso un articolo molto interessante su una cena tenutasi qualche tempo fa. Gemelli diversi è il titolo di questa cena , organizzata dal giornalista (Repubblica - L'espresso) e blogger gourmet Paolo Trevisani. Riservata a una trentina di persone e svoltasi presso l'agriturismo Quadrifoglio di Calcara (Crespellano), in cui sono state cucinate e mangiate carni, verdure, farine e uova di origine industriale-intensiva e di origine "ruspante",cioè bestie allevate allo stato brado e alimentate con ingredienti di qualità.

Più che una cena è stato un esperimento per testare i gusti delle persone. Un’attività che unisce divertimento e intelligenza; con lo scopo di fare acquisire consapevolezza, e far capire cosa significa avere davanti prodotti diversi a prezzi diversi.

Una "prova" che ovviamente non ha riservato sorprese e qualche stupore. Il pollo ruspante ha avuto 19 fan contro uno solo del gemello diverso, il minestrone surgelato ha avuto ben 8 preferenze rispetto alle 12 del suo omologo fresco appena tagliato; uovo buono contro quello industriale: 18 a 3; tigelle vere contro cloni 15 a 3. Crostata con crema casalinga e prugne di Vignola contro la gemella in confezione a lunga scadenza: 12 a 4.

Non vi sembra assurdo che anche solo una persona possa preferire un pollo di allevamento intensivo e allevato a mangimi a uno che ha vissuto all’aria aperta e si è nutrito con i prodotti della campagna; e addirittura 8 abbiano preferito il minestrone surgelato a quello fresco?

Questa cena è l’ennesima conferma che, comunque sia, il nostro gusto è viziato dai prodotti industriali, che alle volte ci sembrano meglio di quelli naturali e “sani”. L’unico consiglio che posso darvi è quello di allenare il vostro palato a riconoscere i cibi migliori, cercate quindi di selezionare quello che acquistate; un prodotto non vale l’altro.

Via | Gambero Rosso

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail