Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese

Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese

Si è concluso da poco la seconda edizione dell'Utuber Fest (6/10-12/10), la festa delle birre piemontesi organizzata da Eataly Torino, versione nostrana del ben più noto Oktoberfest.

Quest'anno erano presenti 8 i birrifici piemontesi con in più due esteri (l'anno scorso erano 6), con una sola birra per produttore a serata, e per la precisione:

Baladin con Isaac (Blanche 5°) e Nora (Egizia 6,8°)
Lurisia con Lurisia 4 (birra alle rose 4,5°) e Lurisia 6 (Belgian Ale 5,2°)
Beba con la Gilda (Munich Dunkel 4,8°) e Molto Malto (Bock da 7,5°)
Montegioco con la Runa (Belgian Ale 4,8°)
Menabrea con la 150° anniv. (Lager Premium 4,5°)
Grado Plato con Nanorò (Speciale 5°), Sticher (Altbier 6,5°) e Spoon River (Belgian Ale 6,5°)
Troll con Palanfrina (Castagne 9°), Shangrila (speziata 8,5°) e Daù (Saison 3,9°)
Piazza dei Mestieri con Manet (Koelsch 5°) e Renoir (Bitter 5,5°)

L'organizzazione, già buona lo scorso anno, è ulteriormente migliorata, le birre proposte ottime ed il personale ben preparato e sempre attento nel guidare il consumatore verso la scelta più giusta.

Durante l'evento, abbiamo avuto modo di incontrare Nicola Farinetti, responsabile del settore birra di Eataly e di scambiare due chiacchere con lui.

Ciao Nicola, presentati ai lettori di Gustoblog

Ciao a tutti sono Nicola Farinetti il responsabile del settore birra di Eataly . Il mio ruolo è quello di portare al grande pubblico il concetto di birra di qualità. Naturalmente mi occupo di selezionare le birre presenti da Eataly assieme a Teo Musso, Geniale birraio del Birrificio Baladin, e Luca Giaccone amico personale e coordinatore nazionale del progetto Master of Food Birra di Slow Food. Oltre alla gestione della vendita e tutto quello che ne consegue organizzo anche tutti gli eventi riguardanti questa magnifica bevanda.

Siamo solo alla seconda edizione di questo evento, ma possiamo già parlare di un grande successo, puoi darci delle cifre?

Effettivamente abbiamo avuto un grande successo e personalmente sono davvero soddisfatto di queste prime 2 edizioni dell' Utuber Fest, il festival delle birre Piemontesi. Quest'anno hanno partecipato più di 1500 persone e abbiamo servito oltre 2000 litri di Birra. Tutto questo in soli 6 giorni ed in un luogo (la Sala dei 200 di Eataly) che prevedeva solamente 250 posti a sedere. Penso che questi dati siano la dimostrazione del crescente interesse verso la birra di qualità.

Il consumo di birra è cresciuto parecchio negli ultimi anni (dati Beverfood), cosa ne pensi del crescente interesse dei consumatori riguardo questa bevanda e meglio verso la birra artigianale?

Penso sia un dato molto importante sia per i produttori artigianali che per il mondo del cibo di qualità in generale. Il grande pubblico si sta avvicinando sempre di più ai prodotti artigianali e alla ricoperta della qualità. A mio parere il crescente interesse verso la birra è dovuto in parte a questa nuova consapevolezza del consumatore, ma sopratutto all'enorme crescita delle nostre produzioni di birra di qualità. Infatti dal 1996 ad oggi siamo passati dalla più totale assenza di Birrifici Artigianali sul nostro territorio ad averne più di 200. Oltretutto alcuni di questi Birrifici hanno produzioni di qualità eccelsa e possiedono un creatività nella produzione che ci distingue ormai in tutto il mondo.

Ho notato anche se il consumatore di birra è decisamente attento e consapevole, cosa ci puoi dire al riguardo?

Penso che l'attenzione del consumatore di birra sia in costante aumento e l' Utuber Fest ne è la prova. L'anno scorso, alla prima edizione, la maggior parte dei partecipanti si limitava a chiedere una bionda o una doppio malto. Quest'anno invece, erano più attenti. Molti conoscevano già i birrifici presenti e si informavano sulle nuove produzioni, gli altri erano molto curiosi e l'approccio alla degustazione è nettamente migliorato.

Come mai, secondo te, in Piemonte si sono sviluppati così tanto i birrifici artigianali, mentre in altre regioni no?

Non so quali siano le ragioni precise, ma penso che uno dei motivi sia la nascita proprio in Piemonte di due dei primi birrifici artigianali italiani della nuova era. Infatti nel 1996 sono nati il Birrificio Baladin a Piozzo ed Il birrificio Beba a Villar Perosa. Soprattutto il primo, grazie all'inventiva e alla grande personalità del Birraio Teo Musso, ha acceso un forte interesse su questo mondo e alcuni dei migliori nuovi produttori di oggi sono proprio partiti da li e hanno appreso le tecniche di produzione direttamente da Teo.

I microbirrifici artigianali spuntano come funghi, cosa ne pensi di questa produzione così diversificata e sparsa sul territorio? Molti dicono che scompariranno come sono arrivati, tu che ne pensi?

Personalmente, come consumatore, sono felice del constante aumento di produttori sul territorio Italiano. Negli ultimi anni sono nati tantissimi microbirrifici e alcuni di questi producono birre davvero ottime. Come hai detto tu la produzione sul territorio è davvero diversificata e abbiamo birrai eccelsi nella produzione di stili ormai classici e tantissimi birrai pazzi che hanno creato birre nuove dai gusti più disparati ma davvero eccezionali. Birre prodotte con l'aggiunta di mosti di vino, con l'utilizzo di frutta o delle barrique. Non bisogna però lasciarsi ingannare dalla parola microbirrifici perché non è obbligatoriamente sinonimo di qualità. Penso che l'aumento del mercato di birra artigianale abbia indotto la nascita di tantissimi birrifici, ma con questo anche la produzione di birre non così eccezionali. Il motivo per cui molti prevedono il fallimento di tanti produttori è semplice Il mercato, per quanto in grande crescita, probabilmente non è in grado di supportare cosi tante produzioni, specialmente in bottiglia. Oltretutto le birre artigianali, date le piccole produzioni, arrivano al consumatore a prezzi decisamente più elevati di quelle industriali. Per questi motivi penso che nel breve futuro saranno in grado di conquistare un loro pubblico solamente i Produttori di qualità sia da un punto di vista produttivo che dal punto di vista del gusto. Detto in parole povere sono convinto che per sopravvivere sia essenziale produrre birra buona. Può sembrare un'ovvietà ma vi assicuro che non tutti ne sono ancora consapevoli.

Fonte Immagini | Flickr.com

Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese
Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese
Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese
Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese
Spillatrici
Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese
Utuber Fest 2008, la festa della birra artigianale piemontese
Il secondo: salsicciotti e patate
Il primo: polenta concia
tavolo degli antipasti
coda alle spillatrici
Per chi beve tanta birra...
Nicola Farinetti

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