La fregola sarda: cos’è e come si utilizza

Il fatto che io sia un’appassionata di cucina e di buon cibo non comporta come automatica conseguenza che io sia un’enciclopedia vivente di tutto quanto c’è da sapere su questi argomenti. Già pienamente consapevole della mia umana limitatezza, me ne sono resa conto ancora di più quando ho sentito un’amica, con estrema naturalezza, dirmi che a pranzo avrebbe mangiato un po’ di “minestrone con la fregola”.

E’ il caso di dire: la fregola, questa sconosciuta? Per me sì, e come ogni persona curiosa che si rispetti mi sono subito informata su cosa in realtà questa fregola fosse. Innanzitutto si tratta di un ingrediente tipico sardo, ossia una pasta secca a base di semola e acqua ridotta a palline, quindi molto simile al cous cous ma più grossolana.

Tradizionalmente viene preparata con le vongole o le arselle, e si tratta di un piatto molto consumato anche nella stagione autunnale (buono a sapersi!), ma è ottima anche in versione risottata, in associazione ad ingredienti semplici che si esaltino a vicenda. Non vi fidate? Provate a digitare su Google “fregola” e vedrete quante proposte interessanti ne escono. Ora l’unico problema, almeno per me, sarà trovare un pacco di questo versatile ingrediente…

Foto | Flickr

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