Come si usano gli stampi in silicone per dolci

Grazie alla resistenza termica e alla grande antiaderenza il silicone trova ampio spazio in cucina, soprattutto negli stampi per i dolci: ma come usare correttamente gli stampi di silicone?

Gli stampi in silicone per dolci sono sempre più diffusi. Il silicone è un materiale sintetico ampiamente usato in cucina, sia per creare dolci che per altre preparazioni salate come anche per i gelati. Ha una grande resistenza termica, elevata antiaderenza e una flessibilità molto naturale. È pressoché indistruttibile e perfettamente inerte (non rilascia, cioè, sostanze di alcun tipo) è adatto sia per la cottura in forno (dal momento che resiste fino a oltre i 280 gradi centigradi) sia per la conservazione (sopporta anche -40 gradi), ma non deve essere messo a contatto direttamente con la fonte di calore (quindi non va posizionato sulla fiamma o sulla piastra elettrica) come anche non deve venire a contatto con lame o coltelli perché si fende facilmente.

Gli stampi in silicone per dolci si trovano facilmente nei supermercati e hanno varie forme, anche le più strane, sì da poter realizzare dolci particolari senza doversi destreggiare in composizioni complicate. Inoltre, i dolci realizzati negli stampi in silicone, una volta sformati hanno la superficie perfettamente liscia, quasi lucida e, pertanto, sono semplici da decorare o glassare all’occorrenza.

Alcuni consigli pratici per l’uso degli stampi in silicone


Stampi in silicone per dolci

Come detto, il silicone è un materiale flessibile e pertanto è necessario sistemare lo stampo sul piano di appoggio definitivo (la griglia del forno o una superficie rigida) prima di versarvi un composto molto fluido. Alcuni modelli hanno un anello duro da applicare sotto il bordo dello stampo in modo da evitare che lo stampo stesso si pieghi quando lo si prende: prestate attenzione, però, alla qualità di questi anelli perché a volte non sono così termoresistenti come il silicone e si rischia che si sciolgano nel forno! Ovviamente se usate gli stampini (in sostituzione dei pirottini di carta) il problema della flessibilità è inesistente, visto che vanno riempiti uno a uno e poggiati poi sulla griglia (o placca o pirofila) del forno.

Teoricamente non è necessario imburrare oppure oliare gli stampi in silicone prima di versarvi il composto del dolce per facilitarne poi l’estrazione, ma qui dipende anche dalla qualità dello stampo che avete: quelli più economici, infatti, a volte necessitano di una leggera passata di burro.

Gli stampi in silicone non sono adatti per la realizzazione dei gusci di pasta (crostate, tartellette, quiche) dal momento che la crosta può rompersi nell’estrazione dello stampo.

È sempre ben far raffreddare completamente il dolce una volta sfornato, sì che poi sia più semplice sformarlo (ma questa è una regola che vale sempre, non solo per gli stampi in silicone).

Gli stampi di silicone si lavano sia a mano sia in lavastoviglie senza particolari problemi e possono essere riposti anche piegati o arrotolati, senza che subiscano alcun danno.

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