L'educazione del Gusto al Salone


Tante e numerose le iniziative al Salone del Gusto. Ho frequentato per voi il Master of Food sul "Cibo Quotidiano", ovvero un percorso di educazione alimentare. Novità 2008, questo master, presentato per la prima volta qui al Salone, insegna alla spesa intelligente e consapevole, per preparare a legge con competenze le etichette e a scegliere i prodotti.

Un'iniziativa che vuole fornire consigli pratici per uscire dall'acquisto "industriale", quello ovvero condizionato e vincolato dal marketing del prodotto piuttosto che dalla qualità dello stesso, per tornare ad una dimensione di consumatori attivi, capaci di scelte "pensate".

Il corso, organizzato nel padiglione 5 ed allestito alla perfezione, è anche un corso interattivo: i partecipanti, infatti, sono chiamati a scegliere i prodotti da una lista, decidere dove acquistarli (supermercati, mercati, negozi, internet, gas - gruppi di acquisto solidale), e soprattutto spiegare il perché.

"Una delle attività fondanti di Slow Food - ha spiegato il patron Carlo Petrini - è l'educazione alimentare del gusto. Il cibo non è solo nutrimento, ma anche piacere e cultura. Da questo nasce l'esigenza di rendere tutti i consumatori consapevoli del valore delle loro scelte quando acquista il cibo, affinché si possa arrivare ad influenza la produzione".

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